Benvenuti nel sito dello Studio Bertassi Giovanni

Ferie Solidali per i dipendenti del Credito Cooperativo


 

 



 


Sottoscritto il 16/4/2019, tra FEDERCASSE e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, SINCRA-UGL CREDITO, UILCA lo schema tipo di accordo aziendale che disciplina la “Banca del Tempo Solidale” istituita con il verbale di accordo 9/1/2019 di rinnovo del CCNL.

Viene istituita una “Banca del Tempo Solidale” per i dipendenti della Banca/Azienda, finalizzata a supportare attraverso la fruizione di permessi retribuiti quei lavoratori che si trovino ad affrontare gravi e documentate situazioni personali, o familiari, ovvero a svolgere attività di rilievo sociale.


Destinatari dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”
Destinatari sono i lavoratori che abbiano esaurito la dotazione di ferie e di permessi previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva del Credito Cooperativo, siano già donatori in favore della predetta “Banca del Tempo Solidale”, e si trovino in una delle seguenti condizioni:
a. siano assenti continuativamente per malattia e risultino destinatari di un periodo di comporto residuo inferiore ai 30 giorni;
b. siano titolari di permessi ex art. 33, comma 6, Legge 104/1992 per se stessi;
c. siano destinatari di permessi ex art. 33, comma 3, Legge 104/1992 per i propri figli e/o per il coniuge e/o convivente more uxorio;
d. assistano in caso di grave infermità ex art. 4, comma 1, Legge 53/2000 il coniuge, un parente entro il secondo grado o il convivente more uxorio, un affine entro il primo grado;
e. necessitino di assentarsi per motivi legati a disagi comportamentali dei figli che abbiano fino a 25 anni di età (ad esempio: tossicodipendenza, alcoolismo, bulimia/anoressia, problemi collegati ad episodi di bullismo; bisogni educativi speciali (BES) o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
f. necessitino di assentarsi a causa di infortuni, danni o gravi disagi provocati da calamità naturali di rilevante entità (ad esempio: terremoti, alluvioni) che abbiano colpito il lavoratore, il coniuge, i figli, il parente entro il secondo grado,o il convivente more uxorio;
g. svolgano attività di volontariato sociale, civile, ambientale;
h. siano impegnati in attività di assistenza e soccorso nei casi disciplinati dal DPR 194/2001 ed abbiano esaurito la dotazione di permessi ivi prevista all’art. 9, comma primo;
i. rientrino in altre casistiche con caratteristiche di comprovata gravità e/o urgenza diverse da quelle sopra menzionate, che potranno essere valutate ai fini della concessione dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”.


Il quantitativo annuo massimo di permessi spettante è pari a:
– 30 (trenta) giorni per la causale di cui al punto a);
– 20 (venti) giorni per le causali di cui ai punti e) ed f);
– 10 (dieci) giorni all’anno per le restanti causali.
Nella gestione della Banca del Tempo Solidale si avrà cura di mantenere disponibile un quantitativo di permessi utile a coprire i fabbisogni del personale per l’intero anno.


Modalità di fruizione dei permessi della “Banca del Tempo Solidale”
Per l’accesso al beneficio della “Banca del Tempo Solidale” i dipendenti dovranno presentare apposita richiesta scritta all’Ufficio del personale della Banca, che dovrà contenere:
– la causale di assenza;
– i giorni di permesso richiesti;
– idonea documentazione attestante la sussistenza della situazione di necessità o della finalità del permesso.
La Banca/Azienda darà riscontro al richiedente entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta previa verifica congiunta con le RSA.


Modalità di alimentazione della “Banca del Tempo Solidale”
L’alimentazione della “Banca del Tempo Solidale” avviene mediante donazione, volontaria ed a titolo gratuito, da parte dei dipendenti della Banca, di giornate, ovvero ore, della dotazione individuale riveniente dai seguenti istituti: permessi ex art. 118 CCNL BCC/CRA, banca delle ore, permessi per ex festività, ferie.