Benvenuti nel sito dello Studio Bertassi Giovanni

Assegno nucleo familiare ai percettori di ASO, le modalità di erogazione e conguaglio


21lug 2020 L’ANF può essere erogato sia a conguaglio, valorizzato sul flusso UniEmens, che a pagamento diretto, attraverso il modulo “SR41”. Nei casi di erogazione dell’assegno ordinario già avvenuta, i datori di lavoro che operano a conguaglio provvedono a corrispondere l’ANF spettante per il periodo ASO già riconosciuto, conguagliando quanto corrisposto come arretrato. Diversamente, i datori di lavoro che hanno richiesto il pagamento diretto dell’assegno ordinario presentano ulteriore domanda con il modulo “SR41”, indicando le somme ANF spettanti per i mesi precedenti, anche contestualmente a quello del mese corrente (Inps, circolare 20 luglio 2020, n. 88)


Come noto, ai beneficiari dell’assegno ordinario (ASO), concesso a seguito della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, limitatamente a tale specifica causale, è riconosciuto l’assegno per il nucleo familiare (ANF) in rapporto al periodo di paga adottato e alle medesime condizioni dei lavoratori ad orario normale (art. 68, D.L. 19 maggio 2020, n. 34).
Nello specifico, l’assegno al nucleo familiare spetta con riferimento agli assegni ordinari concessi dai Fondi di solidarietà contrattuali, dal Fondo di integrazione salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà bilaterali del Trentino e di Bolzano-Alto Adige, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020.
L’assegno al nucleo familiare può essere erogato sia a conguaglio che a pagamento diretto. Se il pagamento dell’assegno ordinario è a conguaglio, le aziende provvedono a pagare sia l’assegno ordinario che la prestazione accessoria ANF, conguagliando successivamente tutta la somma anticipata. Nel caso, invece, di pagamento diretto dell’assegno ordinario da parte dell’Inps, i datori di lavoro presentano domanda attraverso il modulo “SR41”, indicando la somma spettante come ANF per ciascun lavoratore.
Nei casi di erogazione dell’assegno ordinario già avvenuta, i datori di lavoro che operano con il sistema a conguaglio provvedono a corrispondere la prestazione accessoria ANF spettante per il periodo ASO già riconosciuto, conguagliando successivamente quanto corrisposto come arretrato. Diversamente, i datori di lavoro che hanno richiesto il pagamento diretto dell’assegno ordinario presentano ulteriore domanda con il modulo “SR41”, indicando le somme ANF spettanti per i mesi precedenti, anche contestualmente a quello del mese corrente. Infine, i datori di lavoro che successivamente al 19 maggio 2020 hanno già pagato e conguagliato la prestazione familiare durante i periodi di sospensione o integrazione, provvedono ad effettuare le relative rettifiche al flusso UniEmens, al fine di consentirne la corretta imputazione contabile.
Le modalità operative trovano applicazione nei confronti di tutti i datori di lavoro che erogano l’assegno ordinario, compresi i datori di lavoro esentati dal pagamento della contribuzione CUAF durante la normale attività lavorativa e che corrispondono direttamente gli assegni al nucleo familiare.
Specificamente, per quanto attiene alla compilazione dei flussi Uniemens, a partire dalla denuncia di competenza luglio 2020, ai fini del conguaglio degli ANF maturati per il periodo ASO già riconosciuto, i datori di lavoro compilano l’elemento <InfoAggcausaliContrib>, indicando:
– nell’elemento <CodiceCausale> il codice causale “L019”, avente il significato di “Conguaglio ANF per COVID-19 a carico FIS e Fondi bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015”. Tale codice deve essere utilizzato sia per il conguaglio riferito al mese corrente che per gli arretrati;
– nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale>, il valore “N” per le denunce di competenza di luglio e agosto 2020, mentre, a partire dalle denunce di competenza settembre 2020, va inserito il codice identificativo (Ticket), ottenuto dall’apposita funzionalità “Inserimento ticket”, prevista all’interno della procedura di inoltro della domanda al fondo;
– nell’elemento <AnnoMeseRif>, l’AnnoMese di riferimento;
– nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif>, l’importo conguagliato, relativo al mese di riferimento della prestazione.
Contestualmente, nella medesima denuncia Uniemens, con riferimento ai mesi per i quali i datori di lavoro abbiano già operato il conguaglio degli assegni per il nucleo familiare erogati ai dipendenti, essi devono procedere alla restituzione di quanto conguagliato utilizzando il codice causale “F110”, da esporre nell’elemento <CodiceCausale> di <InfoAggCausaliContrib>; nell’elemento <IdentMotivoUtilizzo> va indicato il valore “N” e nell’elemento <AnnoMeseRif> il mese di riferimento della prestazione.
I datori di lavoro che hanno sospeso o cessato l’attività, non potendo predisporre le denunce di competenza luglio 2020, devono avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive (Uniemens/vig), esponendo il codice “L019”, secondo le modalità descritte, mentre per l’eventuale codice di restituzione indicano il codice “F110” all’interno dell’elemento <CausaleRestituzANF> di <ANFADebito> di <GestioneANF>.
Nel caso in cui si debbano restituire importi non spettanti, i datori di lavoro valorizzano all’interno di <DenunciaIndividuale>, l’elemento <InfoAggcausaliContrib>, indicando nell’elemento <CodiceCausale> il codice causale “F119”, avente il significato di “Restituzione ANF per COVID-19 a carico FIS e Fondi bilaterali di cui agli articoli 26 e 40 del D.lgs n. 148/2015”; nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale>, per le denunce di competenza di luglio e agosto 2020, va inserito il valore “N”; nell’elemento <AnnoMeseRif> va indicato l’AnnoMese di riferimento; nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif>, l’importo da restituire, relativo al mese di riferimento della prestazione.
Per quanto riguarda la compilazione dei flussi “SR41”, a partire dalla competenza luglio 2020, ai fini del pagamento diretto degli ANF maturati nei periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza da COVID-19 dai beneficiari di assegno ordinario, i datori di lavoro possono indicare l’importo complessivo relativo agli ANF maturati nell’apposito campo del modulo “SR41” con cui viene richiesto il pagamento dell’assegno ordinario. Nel caso sia conclusa la fruizione dell’assegno ordinario, è comunque possibile richiedere col modulo “SR41” i soli importi ANF, indicando come mensilità l’ultimo mese di prestazione usufruito e nel “campo tipo integrazione” della mensilità, il codice “4”.